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Il nostro territorio...Magliano in Toscana...

Continua il nostro tour dei paesi che circondano il nostro territorio...
Oggi facciamo tappa nel paesi dove è situata la nostra vigna di Maorellino... 

Cinto da antiche mura senesi, da verdi ulivi e vigneti c'è borgo di Magliano in Toscana.

Qui l'azienda Ricci ha i vigneti del Morellino e nel 2016 ha prodotto per la prima volta il Morellino di Scansano.

Appoggiato sui colli della Maremma, la vista arriva fino al mare dove è possibile scorgere l'Argentario con i suoi tomboli.

E' un piacere passeggiare dentro le mura, tra i vicoli, dove ogni angolo racconta un po' di storia.

 
L’origine di Magliano in Toscana è etrusca, anticamente si chiamava Heba, successivamente divenne municipio romano mantenendo sempre il nome etrusco di Heba.
In un patto stipulato da Uguccione dei conti Aldobrandeschi nell’anno 1097 per la prima volta è nominato Magliano indicato come centro di una corte, forse già sede di un castello.

Magliano in Toscana è un paesino circondato in parte da una cinta muraria, le mura furono costruite tra il XIII e il XV secolo, sono aperte da tre porte: Porta Nuova, Porta San Martino e Porta San Giovanni.

Le mura furono edificate in due differenti fasi, nel XIII-XIV secolo i conti Aldobrandeschi edificarono la parte delle mura sul lato Sud-Est, con torri a pianta quadrata, i lavori furono terminati nel 1323, la seconda fase di costruzione  fu portata avanti dalla Repubblica di Siena che nel XV secolo che costruì la cinta muraria sul lato Ovest caratterizzata da baluardi semicircolari.

Entrando da Porta San Giovanni s’imbocca Corso Garibaldi, sulla destra troviamo il cosiddetto palazzo di Checco il Bello, sede della famiglia orvietana dei Monaldeschi che lo usarono come loro residenza rurale, il palazzo è in pietra locale e la struttura ricalca gli schemi dell’architettura senese del XIV secolo.

Continuando, nel centro del paese troviamo la chiesa, romanica con elementi gotici, di San Giovanni Battista, costruita nel XIII secolo, presenta una facciata rinascimentale, l’interno ad una singola navata conserva un interessante fonte battesimale in travertino e degli affreschi di scuola senese del XIV secolo, poi il Palazzo del Capitano del Popolo (o Palazzo dei Priori), edificio che fu costruito nel 1425, sulla sua facciata sono ancora visibili alcuni stemmi dei capitani, vicino alla di Porta San Martino c'è la chiesa di San Martino in stile romanico, costruita nel XI secolo, ha una facciata in conci di pietra e gli stipiti del portale decorati con due draghi, uno dei quali cavalcato da una figura umana.

Fuori dalle mura, nelle vicinanze di Porta San Giovanni, c'è la chiesa della SS. Annunziata, con portale con architrave in travertino, l’interno è ad una navata unica con volte a crociera. Conserva una frammentaria decorazione ad affresco di scuola senese degli inizi del XV secolo, ai lati dell’altare si trovano gli  affreschi probabilmente della bottega di Andrea di Niccolò, sull’altare maggiore “La Madonna che allatta il bambino” di Neroccio di Bartolomeo Landi (1447-1500).

A 2 km da Magliano in Toscana si trovano le suggestive rovine della canonica di San Bruzio.



Alla prossima....