tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1

Castagne e vino...un'abbinamento che scalda i cuori!!!

L'autunno non ci porta solo i funghi sulle nostre tavole ma anche un frutto ormai quasi dimenticato...le castagne.

Non so quante o quanti di voi ricordano da bambini, quando per le strade si sentiva il profumo delle castagne arrostite, le caldarroste nel cartoccio di carta paglia a forma di cono, non solo buone ma ci riscaldavano le mani e il corpo...

Il periodo delle castagne coincideva con la festività di San Martino (11 novembre), quando il mosto diventa vino, le botti venivano aperte per assaggiare il primo vino, il vino novello, che naturalmente da buone tradizioni contadine, veniva assaggiato con delle buone castagne arrostite.



Le castagne ci ricordano, quindi, i primi freddi autunnali, ma le stagioni stanno ormai cambiando, l’autunno è arrivato ma oggi non si direbbe, c'è un bellissimo sole e fa caldo...ma la sera...
Sui colli e in campagna i colori delle foglie ci regalano paesaggi incantevoli.
La vigna inizia a cambiare colore, il vino è nei tini....ma la tradizione ci ricorda...Vino e caldarroste per scaldarci.....i cuori!!!!

I tempi sono un po' cambiati, il clima è cambiato, non si sente più per strada l'odore delle castagne arrosto, quest'anno le castagne sono anche poche, ma...un tempo il vino e le castagne erano, in questo periodo, sempre sulle tavole dei contadini, davano energia, calorie necessarie ad affrontare la dura vita di campagna e la sera scaldavano...

Anni fa la castagna era frutto molto usato, proprio per il suo valore energetico e per sue proprietà nutrizionali, ricco soprattutto di ferro, oggi è un frutto un po' dimenticato...deve essere dinuovo valorizzato visto la sua versatilità in cucina.

La castagna procura piacere a tavola, soprattutto se abbinato al vino...naturalmente vino rosso, preferibilmente con tannini, che attenua il gusto pastoso tipico della castagna.

Prima di vedere meglio con quali vini abbinare le castagne, conosciamo meglio questo frutto...

La castagna un alimento conosciuto fin dai tempi più remoti,  il suo apporto nutritivo è simile a quello del grano, tanto da essere definito l'albero del pane, il suo nome scientifico è Castanea Sativa della famiglia delle Fagaceae, una famiglia di piante legnose, come il faggio, la quercia, alberi che hanno un ruolo importante nell'ecosistema terrestre.
L'Italia è il paese più legato a questo alimento, ben  800.000 ettari coltivati a castagni, il più vecchio d'Italia ha 400 anni e si trova in Val d'Aosta.
Le castagne erano considerate un dono della natura perché potevano conservarsi per moltissimo tempo, sfamare le popolazioni soprattutto in inverno, quando il clima limitava l'agricoltura e nelle aree rurali venivano usate anche come moneta di scambio.
Negli ultimi anni la castagna è meno considerata a tavola proprio per il progredire delle colture di cereali che sostituiscono l'apporto di amidi.

Come già accennato le castagne sono alimenti del tutto simili al grano per apporto nutritivo, contengono proteine, sali minerali (in particolare ferro), carboidrati, vitamine idrosolubili ma non la vitamina C, per un apporto di 210 kcal per etto.
I carboidrati sono più digeribili di quelli dei cereali, sono lassative e antisettiche.
La loro struttura a riccio le protegge dai residui degli agenti chimici e dei fertilizzanti, garantendo cosi un prodotto molto meno inquinato rispetto ad altri prodotti della terra.

In cucina, come già detto, sono molto versatili, si possono preparare piatti salati e piatti dolci, possiamo ricavare anche un'ottima farina, il dolce più conosciuto preparato con la farina di castagne è il castagnaccio.

La scelta del vino per le castagne dipende naturalmente da come vengono cucinate.

L' abbinamento vino e caldarroste è un classico per eccellenza...

Le caldarroste hanno la particolarità di essere cotte sulla brace nell’apposita padella bucherellata e per questo assumono un retrogusto amarognolo, quindi i vini più adatti da abbinare sono vini giovani, non invecchiati, non barricati, vini con tannini e vini capaci di sgrassare la bocca, vini freschi e abboccati, con sentori di frutti rossi, ciliege e amarene, quindi possiamo abbinare un Ciliegiolo, un Merlot.

Questo tipo di abbinamento è adatto anche con le castagne bollite.

Chiaramente la castagna ha mille usi in cucina, dal salato al dolce, quindi anche il vino deve cambiare, andiamo da quello più tannico e corposo per arrivare anche ad un vino più dolce e frizzante.

Se le castagne vengono preparate per un primo o un secondo o un dolce bisogna naturalmente orientarsi verso vini che danno equilibrio al piatto, un Sangiovese o un Ciliegiolo, per la mousse di castagne possiamo abbinare un fino leggermente frizzante, per gli altri dolci possiamo scegliere anche un passito o il Vin Santo, adatto soprattutto per il castagnaccio.


Un abbinamento che ci riporta indietro nel tempo...un ritorno al passato...

A presto....