tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1

Nuova vigna...Ciliegiolo e Merlot

Ieri ed oggi in azienda siamo occupati a piantare la nuova vigna, due ettari tra ciliegiolo e merlot.




Impiantare un vigneto richiede esperienza, lavoro, pazienza.
Si parte qualche mese prima con lo scasso e concimazione.
Dopo qualche mese di riposo del terreno possiamo piantare le giovani piante.


Le giovani piante, le barbatelle, vengono messe a dimora in acqua per qualche ora, prima di essere piantate, per idratare bene le radici.
Poi si procede con accorciare l’apparato radicale a circa 1-1,5 cm.







Si parte con squadrare la vigna, per questo si usano fili e paletti, per creare l'impianto...


Tutto questo con la supervisione della mascotte dell'azienda, Maroncino...



Passiamo a praticare i fori dove inseriremo le barbatelle...




La giovane radice, al momento della sua ripresa vegetativa, deve trovare un un terreno adatto, quindi vanno evitate condizioni asfittiche per presenza di acqua nel canale di infissione della barbatella e presenza di aria che può provocare una rapida disidratazione (il terreno va calpestato per farlo aderire alla barbatella).
Da ricordare, infine, che un taglio delle radici troppo lungo (oltre 1,5cm) potrebbe obbligarle ad un errato ed innaturale posizionamento verso l'alto.

Ora impiantiamo le piantine...






Togliamo il filo di squadro...




Dopo ore di lavoro...una pausa pranzo meritata....che dite...



Successivamente pianteremo dei tutori, paletti, che sosterranno lo sviluppo delle barbatelle. 

Il lavoro successivo è costruire i supporti per la vigna, la spalliera e i filari.
I pali di sostegno, alti 1 metro e 80 centimetri, sono in legno o in acciaio.
Il palo iniziale e quello finale del filare, detti pali di testata, hanno un diametro di 10-12 centimetri, quelli centrali, in legno o ferro zincato, hanno un diametro di 6 centimetri e vanno posizionati a una distanza di 4-5 metri uno dall’altro e vanno infilati a una profondità di 50 centimetri nel terreno.
Posizionati i pali , si inizia a formare il filare tirando cavi di ferro zincato o acciaio, partendo da un’altezza di 80 centimetri dal terreno e, palo dopo palo, procedendo in orizzontale, tirando ogni 40 centimetri il «filo di banchina », si andrà formando, così, un reticolato di grossi quadrati dove la vite si arrampicherà.


Seguiteci per vedere i lavori successivi e la nuova vigna pronta a crescere...