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Non solo vino...ecco l'olio EVO Ricci

L'annata 2015 è stata un'ottima annata non solo per il vino ma anche per l'olio, Viniricci non solo vino ma anche olio EVO.....



Ecco le nostre confezioni:
- lattina da 5 litri
- lattina da 3 litri
- lattina da 1 litro
- lattina da 250ml
- bottiglia da 750ml

La campagna olivicola 2015 è stata fantastica, tante olive e sane, di conseguenza l'olio ottenuto da queste meravigliose olive è ottimo.

La densità, la limpidezza ed il colore sono alcuni degli elementi in base ai quali si stabilisce la qualità di un olio.
Con l'olfatto di possono percepire l'intensità dei profumi, sentori che spaziano dal fruttato al vegetale, al floreale, fino alle note speziate.

Dalle olive all'olio....



Quando si parla di olio extravergine di oliva si fa riferimento all’acidità.

Cerchiamo di capire cos’è quindi l’acidità, come la si può valutare e cosa rappresenta.

L’olio extravergine di oliva chimicamente è costituito per il 98-99% da una miscela di trigliceridi detta anche frazione “saponificabile” e per il rimanente 1-2% da un insieme di composti che rappresentano “l’insaponificabile”.

In sintesi  un trigliceride è costituito da uno “scheletro” chiamato glicerolo a cui sono legati degli acidi grassi.
Una molecola di olio integra avrà pochissimi acidi grassi separati dal glicerolo.

L’acidità di un olio misura proprio la quantità di acidi grassi che si sono separati dal glicerolo.

Ne discende pertanto che tanti meno acidi grassi si saranno separati dal glicerolo, tanto più integra sarà la molecola dell’olio e di conseguenza più bassa sarà la sua acidità.

Un olio extravergine prodotto da olive sane e raccolte al giusto livello di maturazione utilizzando corrette tecniche di raccolta, trasformazione e conservazione, avrà generalmente una acidità molto bassa.

Nel corso delle varie fasi del processo produttivo si possono tuttavia verificare particolari condizioni che alterano la composizione chimica dell’olio ed incidono sulle sue caratteristiche olfatto-gustative deteriorandone pertanto la qualità.

Fenomeni fermentativi ed ossidativi sono i principali responsabili dell’innalzamento dell’acidità così come dell’insorgere dei difetti organolettici.

In altre parole, molire olive non sane e non fresche oppure molire le olive in modo non corretto determina una separazione degli acidi grassi dal glicerolo, un innalzamento dell’acidità dell’olio e l’insorgere di difetti organolettici ovvero di sapori ed odori sgradevoli.


Il termine acidità ci induce infatti a pensare ad uno dei quattro sapori fondamentali (insieme al dolce, al salato ed all’amaro) che l’organismo umano è in grado di percepire attraverso il senso del gusto, e molti consumatori erroneamente associano la sensazione di piccante presente in differenti intensità in quasi tutti gli oli extravergini all’acidità.

Niente di più sbagliato, il piccante è invece la manifestazione sensoriale della presenza di una importantissima classe di sostanze aromatiche chiamate polifenoli che oltre ad essere dei potentissimi antiossidanti naturali sono proprio i responsabili di tale sensazione.

I polifenoli costituiscono quell’1- 2% di componenti dell’olio extravergine di oliva chiamata frazione insaponificabile e sono ciò che rende quest’olio diverso e migliore di qualsiasi altro grasso.

Alcune di queste sostanze costituenti dell’olio extravergine di oliva hanno infatti un importante valore terapeutico, altre sono responsabili del profumo e del sapore dell’olio ed altre ancora sono efficaci antiossidanti naturali in grado di conferire al prodotto una grandissima resistenza all’invecchiamento.
 

Quando compriamo l'olio extra vergine di oliva ci poniamo alcune domande...

- Come possiamo conservare inalterate le caratteristiche e le qualità dell'olio EVO anche a casa?
Partendo dal presupposto che i polifenoli in quanto antiossidanti sono danneggiati proprio dall’ossigeno contenuto nell’aria, dal calore e dalla luce, al fine di preservare l’olio extravergine di oliva dall’invecchiamento e di mantenerne inalterate il più a lungo possibile le caratteristiche organolettiche e le proprietà nutritive è necessario conservarlo in recipienti ben chiusi al riparo dalla luce e da fonti di calore.
Tappate bene le bottiglie, riponetele lontano dai fornelli e da altre fonti di calore in ambienti freschi e scuri e preparatevi a scoprire un prodotto che vi stupirà con il suo sapore e con il suo profumo ma soprattutto con la sua capacità di rendere migliore qualsiasi alimento a cui lo abbinerete.
 

- Il freddo può rovinare l'olio EVO?
Contrariamente a quanto si potrebbe credere il freddo non provoca alterazioni nella struttura dell'olio extra vergine di oliva e non ne diminuisce la conservabilità.
L'olio extravergine di oliva gela ad una temperatura superiore allo 0°C, all'incirca fra 6 e i 10°C, a temperature superiori si può verificare una parziale solidificazione: si osservano allora cristalli solidi e biancastri in sospensione all'interno della bottiglia.


- Cos'è che ghiaccia nell'olio extra vergine di oliva?
Sono i gliceridi saturi, maggiore è il contenuto in gliceridi saturi, maggiore è la tendenza a gelare.
Quindi se congela significa che è olio extra vergine di oliva.
Se invece si vede che una parte di esso è ghiacciato e la parte superiore è liquido significa che è miscelato con olio di semi (che non congela), questo è un metodo per scoprire i truffatori che lo mischiano!


- Se neanche la temperatura di casa lo scongela, cosa si può fare senza inalterare le sue caratteristiche?
A volte anche un'esposizione prolungata a temperatura ambiente può non essere sufficiente a riportare l'olio allo stato liquido: è necessario allora ricorrere ad una breve immersione a bagno maria, evitando in seguito di esporre nuovamente l'olio a temperature inferiori a 12°C. All'assaggio, dopo tale trattamento, ritroveremo comunque intatta la fragranza che conosciamo.  

- Perchè alcuni olii pizzicano, è un difetto o un pregio?
Il pizzicore, quello che si sente non è acidità ma piccante.
L’acidità è un parametro chimico che si misura in laboratorio ed è impossibile da valutare al gusto, il piccante invece è una caratteristica positiva dell’olio extra vergine ed è dovuto alla presenza di sostanze antiossidanti, quindi un olio che pizzica in gola è piccante ed ha delle buone proprietà nutrizionali.

Tabella nutrizionale dell' Olio EVO:



In azienda è possibile venire a degustare anche l'olio EVO....dimenticavo è possibile assaggiare il nostro olio anche alla fiera Golositalia a Montichiari (Bs)...

Vi aspettiamo con il nostro vino annata 2015 e con il nostro olio....